«Annali di architettura», n. 31, 2019

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Eleonora Pistis Leggere con altri occhi: George Clarke e la biblioteca nella bibliotecap. 145.

A Oxford, tra la fine del XVII secolo e l’inizio del successivo, l’architetto dilettante George Clarke (1661-1736) raccolse una prestigiosa biblioteca composta da centinaia di libri, stampe e disegni, oggi integralmente conservata al Worcester College. Cruciale all’interno di essa era il nucleo dei volumi un tempo appartenuti a Inigo Jones (1573- 1652) e da quest’ultimo riccamente annotati. L’incrocio di una documentazione inedita con una serie di evidenze materiali prima d’ora trascurate (annotazioni, manipolazioni e usura dei volumi) ha permesso non solo di individuare le modalità di fruizione di questa “biblioteca nella biblioteca”, ma anche di ricostruire la gestione di una complessa rete di conoscenze sia su un piano cognitivo che sensoriale attraverso una restituzione topografica di come i volumi fossero un tempo custoditi negli spazi della libreria.
Grazie alla sua eccezionale ricchezza documentaria questo contributo offre l’opportunità di analizzare una biblioteca d’architettura del passato in tutta la sua complessità, permettendo di valutare il debito di Clarke nei confronti di Jones e la sua capacità di “leggere” attraverso gli occhi di quest’ultimo.