«Annali di architettura», n. 31, 2019

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Anna Rebecca Sartore Il vescovo e il cardinale: una nuova traccia documentaria per Giannozzo Pandolfini nel carteggio di Silvio Passerinip. 21.

Il 22 settembre 1520 il cardinale Silvio Passerini, da Roma, scriveva al fratello Cosimo a Cortona informandolo della futura visita di Giannozzo Pandolfini, vescovo di Troia, di passaggio per la cittadina toscana nel suo rientro a Firenze. La lettera, proveniente da un carteggio ancora sconosciuto tra il cardinale e i suoi familiari, ha offerto l’opportunità di ricostruire il rapporto di confidenza intercorso tra i due prelati a partire dal 1515. Da questa nuova analisi, condotta anche su altro materiale edito e inedito, emergono considerazioni relative alla progettazione della villa del Palazzone di Cortona a opera di Antonio da Sangallo il Vecchio. Presumibilmente vi fu coinvolto anche il nipote Francesco, legato a sua volta al vescovo Pandolfini negli anni della realizzazione dell’omonimo palazzo fiorentino su progetto di Raffaello.