«Annali di architettura», n. 31, 2019

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Carla D’Arista Between the Real and the Ideal: Antonio da Sangallo the Younger in Orvieto (1528-1530)p. 35.

Antonio da Sangallo il giovane progettò un palazzo vitruviano per la famiglia Pucci a Orvieto, l’antica cittadina collinare in cui la corte papale trovò rifugio in seguito al Sacco di Roma. I libri dei conti di Raffello Pucci dal 1528 al 1530 descrivono Uffizi 1070 A e Uffizi 968 A come piante per una nuova cucina e una suite di sale da ricevimento in una proprietà in affitto in via Cavour. Il lavoro di Antonio il Giovane per i Pucci a Orvieto si concluse con Uffizi 969 A, una proposta per un palazzo ideale la cui erudita magnificenza rendeva onore all’eredità della pratica progettuale di suo zio e allo studio dell’architettura classica di tutta una vita.