33° seminario internazionale di storia dell’architettura
Napoli e il Rinascimento

Napoli, 16-20 maggio 2022
a cura di Bianca de Divitiis

Arrivando a Napoli, Vincenzo Scamozzi notava come la dimensione grandiosa dell’architettura della città, con le strade “fatte da regia mano” e i grandissimi palazzi abitati da “baroni titolati”, fosse il riflesso diretto della presenza di una forte monarchia e di una consistente élite nobiliare. A fine Cinquecento Napoli si presentava come una metropoli internazionale che, grazie agli interventi dei sovrani angioini, aragonesi e spagnoli, aveva acquisito il volto moderno e monumentale di capitale dell’unico Regno della Penisola. Il seminario offre l’occasione di conoscere le principali architetture e opere urbane realizzate a Napoli e a Capua tra Quattrocento e Cinquecento, nate da un dialogo intenso tra architetti, umanisti, e committenti. Qui la nuova architettura all’antica si innesta su un sentimento radicato d’ininterrotta continuità̀ con il glorioso passato antico e medievale, attestato dal gigantismo marmoreo di opere come il Tempio dei Dioscuri, la Porta di Federico II e le tombe angioine.  

Il seminario sarà curato da Bianca de Divitiis.

Lezioni di Maria Beltramini, Andreas Beyer, Cammy Brothers, Nicolas Bock, Howard Burns, Matteo Ceriana, Joseph Connors, Bianca de Divitiis, Antonella Denteamaro, Leonardo di Mauro, Stefano d’Ovidio, Teresa D’Urso, Francesco Paolo Fiore, Fulvio Lenzo, Fernando Marías, Tanja Michalsky, Antonio Milone, Arnold Nesselrath, Marco Rosario Nobile, Lucio Oriani, Andrea Pane, Carlos Plaza, Marta Ragozzino, Stefania Tuccinardi, Carlo Vecce, Vitale Zanchettin.