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Annali di Architettura 36/2024

Federico Marcomini
I “Princìpi architettonici” secondo Rudolf Wittkower e la loro eredità tra storiografia e architettura (1949-2015)
pp. 139‐156.

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Il contributo indaga la fortuna storiografica di Architectural Principles in the Age of Humanism di Rudolf Wittkower (1949) e della celebre schematizzazione delle piante palladiane. Ripercorre la storia delle riedizioni del testo – inclusa la copia di lavoro di Wittkower conservata a Vicenza – legandola ad altri contributi dell’autore sulle proporzioni e al suo diverso approccio nei lavori per il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio. Discute la ripresa del metodo in The Mathematics of the Ideal Villa dell’allievo Colin Rowe (1947) e la sua ricezione critica in autori come James Ackerman (1966) e Howard Burns (1975), approdando agli esperimenti informatici di George Hersey e Richard Freedman (1992). L’articolo argomenta che l’approccio di Wittkower, concentrato sulle piante dei Quattro libri, si sia rivelato più efficace come strumento progettuale che di ricerca storica, come testimonia l’interesse di architetti già dagli anni Quaranta, fino alle sue reinterpretazioni in Peter Eisenman (2015). Architectural Principles rappresenta un caso studio ideale per riflettere sul ruolo della storia nell’architettura, il suo utilizzo e la sua attualizzazione, nel mutare del clima culturale e sociale del secondo Novecento.
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