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The magazine of the Centro

Annali di Architettura 36/2024

Massimo Bulgarelli
Antiquaria e architettura. Un aspetto della cultura di Poliziano
pp. 33‐48.

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Il contributo costituisce un tentativo di analizzare le conoscenze nel campo dell’architettura e dell’antiquaria da parte di Angelo Poliziano. L’approccio utilizzato indaga le tracce, riguardanti questi argomenti, presenti nell’opera dell’umanista fiorentino, prendendo in considerazione principalmente le due centurie dei Miscellanea, le lettere, l’epistola dedicatoria a Lorenzo de’ Medici dell’editio princeps del De re aedificatoria, il Panepistemon. Ne risulta un quadro complesso di interessi che coinvolge testimonianze dell’antico di diversa natura, fra le quali epigrafi, sculture, monete e architetture. La conoscenza approfondita di testi come il De architectura, le lettere di Plinio il Giovane e il De re aedificatoria permette a Poliziano di avvicinarsi consapevolmente all’architettura antica, in occasione dei suoi soggiorni romani, e di comprendere la ragione di un edificio innovativo come il palazzo di Bartolomeo Scala, progettato da Giuliano da Sangallo. È ipotizzabile una sua partecipazione, in veste di consulente umanistico, alla realizzazione della veduta urbana nella Città ideale di Urbino.
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