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The magazine of the Centro

Annali di Architettura 36/2024

Marlene Schwemer
Sulle tracce del metodo progettuale di Palladio: il disegno per la villa Pisani a Montagnana in riferimento ai suoi studi dell’antico foro di Nerva
pp. 75‐88.

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Nel 1552, il veneziano Francesco Pisani incaricò Andrea Palladio di costruire la sua nuova residenza stabile, appena fuori le mura medievali di Montagnana. In contrasto con l’edificio effettivamente realizzato, Palladio ne presenta una versione ampliata nei Quattro libri (1570), con due annessi laterali collegati al corpo centrale da costruzioni ad arco. Questa discrepanza tra la rappresentazione e l’effettiva realizzazione ha portato a ridurre il disegno a una rielaborazione ideale per la pubblicazione, trascurandone il valore compositivo autonomo. Il presente contributo propone invece una rilettura del progetto, ampliato alla luce degli studi palladiani sull’antichità, introducendo un nuovo punto di confronto: i suoi disegni del foro di Nerva a Roma. Analizzandoli nel contesto di altre campagne cinquecentesche di rilievo, si evidenzia il ruolo centrale del foglio D 21r dei Musei Civici di Vicenza come possibile riferimento per il progetto di villa. Il confronto tra i due complessi architettonici permette infine di riflettere sul disegno come strumento concettuale, in cui convergono l’interesse per la ricostruzione dell’antico e la pratica progettuale di Palladio.
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