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The magazine of the Centro

Annali di Architettura 36/2024

Giuseppe Simone Montanaro
I palazzi per i Signori di Germania e Polonia: Vincenzo Scamozzi, Kasteel Well e la fortezza di Zbaraż
pp. 89‐108.

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Tra il 1608 e il 1610 il barone protestante Adriaan Balthasar van Flodorf commissiona a Vincenzo Scamozzi dei disegni per la ricostruzione di Kasteel Well, nella regione del Limburgo. Il progetto olandese rappresentò un’esperienza cruciale nella rielaborazione della tipologia del “palazzo in fortezza” all’interno della teoria scamozziana. L’analisi dei riferimenti ne L’Idea dell’architettura universale (1615) e il confronto con la fortezza tedesca della Zitadelle Jülich di Alessandro Pasqualini dimostrano come Scamozzi abbia acquisito da Flodorf conoscenze sull’architettura militare renana, inclusi i rivellini e il sistema metrico in uso a Colonia. La proposta per Kasteel Well precedette cronologicamente quella per il palazzo fortificato di Krzysztof Zbaraski a Zbaraz˙, in Rutenia. Il confronto tra un disegno conservato presso la Biblioteca Marucelliana e la tavola incisa per il trattato documenta le modifiche apportate al progetto polacco in seguito alle osservazioni di Jerzy Zbaraski sull’inidoneità di una fossa colma d’acqua rispetto ai rigidi inverni ruteni. Kasteel Well fornì a Scamozzi strumenti concettuali utili a definire una tipologia destinata alla committenza nobiliare europea, mentre Flodorf potrebbe aver contribuito alla diffusione di queste idee presso le corti protestanti.
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