Andrea Palladio e la Villa Veneta
Da Petrarca a Carlo Scarpa

Vicenza, palazzo Barbarano. 5 marzo - 5 luglio 2005

Itinerario delle ville di eccellenza

Per la prima volta, nel biglietto della mostra è compreso anche l’accesso ad alcune delle più belle ville del Veneto ed alcuni siti di Vicenza:

  1. Casa del Petrarca ad Arquà
  2. Villa Porto Colleoni Thiene a Thiene
  3. Villa Emo a Fanzolo
  4. Villa dei Vescovi a Luvigliano
  5. Villa Badoer a Fratta Polesine
  6. Villa Poiana a Poiana Maggiore
  7. Complesso Duodo a Monselice
  8. Villa Contarini a Piazzola - Fondazione G.E.Ghirardi
  9. Villa Cordellina Lombardi a Montecchio
  10. Parco di villa Pisani a Stra
  11. Loggia e Odeo Cornaro
  12. Villa Valmarana «ai Nani» a Vicenza
  13. Complesso Brion ad Altivole
  14. Villa Caldogno a Caldogno
  15. Teatro Olimpico
  16. Pinacoteca di Palazzo Chiericati
  17. Gallerie di Palazzo Leoni Montanari

Le ville nel Veneto

1. L’incunabolo: casa del Petrarca ad Arquà. È Petrarca il «padre» della villa nel Veneto. Nella sua casa di Arquà rivive l’ideale classico della vita a contatto con la natura: la campagna non è più un luogo ostile, ma ambiente privilegiato per l’attività intellettuale. Nella villa è allestita stabilmente una mostra sull’edificio e sul suo illustre proprietario.

via Valleselle 4, Arqua Petrarca (PD)

2. La villa-castello: villa Porto Colleoni Thiene a Thiene. Nel Quattrocento l'aristocrazia veneziana si insedia nella campagne venete. Le ville sono prive di una immagine architettonica specifica, debitrici da un lato del palazzo di città e dall'altra del castello.

via Garibaldi 2, Thiene (VI)

3. La villa palladiana ideale: villa Emo a Fanzolo. Palladio coniuga lr forme dell'architettura romana con le necessità operative dell'azienda agricola. Casa del padrone, barchesse per gli attrezzi agricoli, stalle e colombare si fondono in una nuova iriipetibile architettura.

via Stazione 5, Fanzolo di Vedelago (TV)

4. La villa nel paesaggio: villa dei Vescovi a Luvigliano. Sulla sommità di un colle, dove la tradizione voleva sorgesse la villa di Tito Livio, la villa dei Vescovi rappresenta la rinascita della villa degli antichi in Veneto. Il modello è la villa di Plinio il Giovane, circondata da colline che le fanno corona come «un molto grande teatro». Ai cicli pittorici sulle pareti delle stanze si sommano le vedute sul paesaggio incorniciate dalle finestre, veri e propri «affreschi naturali».

via dei Vescovi 2, Luvigliano di Torreglia (PD)

5. La villa-tempio: villa Badoer a Fratta Polesine. Palladio ritrova nel tempio romano antico le forme da utilizzare per caratterizzare la nuova tipologia di villa. In villa Badoer il modello è ancora più enfatizzato: al consueto timpano con colonne si aggiunge la struttura a terrazze collegate da scalinate, tipica dei templi acropolici romani.

via T. Tasso 1, Fratta Polesine (RO)

6. La villa degli architetti: villa Poiana a Poiana Maggiore. Straordinariamente «moderna» nella astrazione assoluta delle sue forme e nella rinuncia a qualsiasi particolare decorativo in pietra scolpita, villa Poiana d'Andrea Palladio parla un linguaggio di pure forme e volumi.

via Castello 41, Poiana Maggiore (VI)

7. La villa sacra: il complesso Duodo a Monselice. Per la famiglia Duodo Vincenzo Scamozzi progetta uno straordinario complesso: alla villa sul colle di Monselice si giunge tramite un percorso devozionale di sette cappelle che simboleggiano le sette basiliche di Roma.

via Sette Chiese 4, Monselice (PD)

8. Villa ed economia: villa Contarini a Piazzola - Fondazione G.E.Ghirardi. Nell’evoluzione secolare della residenza dei Contarini a Piazzola è possibile leggere il diverso ruolo che la villa ha assunto nei secoli. Nel Seicento l’impianto palladiano è trasformato in una grandiosa villa-reggia che alla fine dell’Ottocento viene adattata ad ospitare attività produttive, con alloggi per i contadini-operai.

via L. Camerini 1, Piazzola dul Brenta (PD)

9. Il trionfo di Tiepolo: villa Cordellina Lombardi a Montecchio. La rilettura di Giorgio Massari della villa palladiana si fonde con lo straordinario ciclo decorativo degli affreschi di Giandomenico Tiepolo, il più significativo del Veneto.

via Lovara 36, Montecchio Maggiore (VI)

10. La villa-reggia: parco di villa Pisani a Stra. Localizzata lungo il Brenta villa Pisani è la Versailles del Veneto, grandiosa realizzazione della volontà di potenza di Alvise Pisani. Il parco ospita fontane, portali, fantasie architettoniche e il celebre labirinto vegetale.

via Doge Pisani 1, Stra (VE)

11. La villa in città: Loggia e Odeo Cornaro a Padova. Il modello romano antico di villa suburbana, ai margini della città, rivive nella corte di Alvise Cornaro a Padova. La dimensione naturale è fondamentale: gli edifici sono immersi in giardini ed è privilegiato l'accesso dal fiume. La natura entra così all'interno del tessuto urbano.

via Cesarotti 37, Padova

12. Dèi, eroi e contadini: villa Valmarana «ai Nani» a Vicenza. La villa e la annessa foresteria ospitano i famosi cicli decorativi di Gianbattista e Giandomenico Tiepolo. Padre e figlio intrecciano un affascinante dialogo pittorico in cui le differenze generazionali creano una iconografia inedita dove il mondo fiabesco di divinità ed eroi si alterna alla realtà concreta della vita settecentesca nelle campagne. Nella villa è conservato l’unico ritratto conosciuto di Andrea Palladio, intorno al quale è costruita una mostra sul «Volto di Andrea Palladio».

via dei Nani 8, Vicenza

13. Un «barco» contemporaneo per la vita e per la morte: il complesso Brion ad Altivole. Nel complesso funerario della famiglia Brion a San Vito di Altivole di Carlo Scarpa il giardino, la pechiera con tempietto sull'acqua, la cappella che richiama ka casa dominicale, l'aia recintata sono tutti elementi desunti dai complessi di villa, fusi in una straordinaria architettura contemporanea.

Cimitero di Altivole (TV)

14. Un felice riuso: il complesso villa Caldogno a Caldogno. Il complesso di villa Caldogno è un esempio felice di recupero di una villa che diviene patrimonio di un’intera comunità. La villa è stata restaurata filologicamente, ricreati il giardino e la peschiera, e la barchessa è stata oggetto di un intervento di architettura contemporanea. Nella barchessa della villa è ospitata una mostra dedicata a «50 anni di salvaguardia delle ville» promossa dalla Soprintendenza per i Beni ambientali e architettonici di Verona e dal Comune di Caldogno.

via Zanella 3, Caldogno (VI)

I palazzi di Vicenza

Gli altri siti vicentini visitabili gratuitamente con il biglietto della mostra.

15. Teatro Olimpico

piazza Matteotti, Vicenza

16. Pinacoteca di Palazzo Chiericati

piazza Matteotti 37

17. Gallerie di Palazzo Leoni Montanari

contra' Santa Corona 25

Altre visite suggerite

Si suggerisce inoltre la visita ai seguenti edifici

Villa Barbaro

Maser (TV)

Villa Godi

Via Palladio, 44, Lonedo di Lugo Vicentino (VI)

Villa Giustinian

Via Roma 141, Roncade (TV)