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Howard Burns Seminars
Firenze, Palladio Museum, 9-10 giugno 2026
a cura di Guido Beltramini e Bianca de Divitiis, in collaborazione con il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi

I Seminari Howard Burns sui disegni di architettura

Questo incontro inaugura un programma di seminari annuali sul disegno di architettura intitolato a Howard Burns (1939–2025), grande studioso dei disegni di architettura. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut (KHI) e il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio (CISAAP) e si terrà ogni anno nei giorni prossimi al 10 giugno, data della sua nascita.

Ogni anno gli Howard Burns Seminars affronteranno il tema del disegno di architettura come un’area di studio in continua evoluzione, considerando contesti, cronologie e approcci metodologici differenti. L’obiettivo della serie è riflettere periodicamente sullo stato delle ricerche, trasmettere alle nuove generazioni di studiosi un patrimonio di conoscenze filologiche e, allo stesso tempo, promuovere un dialogo intergenerazionale e interdisciplinare. Ogni seminario avrà curatori diversi e, a eccezione di questo primo appuntamento che è su inviti, sarà organizzato con una open call.

A un anno dalla sua scomparsa, la prima edizione è dedicata al disegno nel Rinascimento in Italia ed è promossa in collaborazione con il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi (GDSU). Qui Howard Burns ha condotto le sue prime fondamentali ricerche, fornendo una nuova comprensione dei disegni, e più in generale dell’architettura e della cultura di architetti come Baldassarre Peruzzi, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio, e Giuliano da Sangallo, per poi proseguire con lo studio di Michelangelo, Pirro Ligorio e soprattutto Andrea Palladio. Proprio prendendo spunto dai suoi primi studi sui disegni, l’edizione 2026 della Howard Burns Seminar Series considererà aspetti della produzione grafica dei grandi architetti del Quattrocento e del Cinquecento, ma allo stesso tempo porterà l’attenzione sui corpora, taccuini, album e fogli sciolti nati come copie o rimasti privi di un’attribuzione. Anche se non sempre associabili a un nome, questi materiali sono fondamentali per ricostruire il contesto artistico e culturale entro cui si collocano opere già note e, al tempo stesso, possiedono un valore autonomo che non sempre è stato pienamente riconosciuto dalla storiografia. In questo quadro, il seminario vuole riflettere sui temi dell’autorialità/non-autorialità e della copia, intesa come processo creativo e come parte integrante della produzione culturale e architettonica.

Il seminario sarà articolato in due parti: una giornata di presentazioni aperta al pubblico, fino a esaurimento posti, che si terrà il 9 giugno presso il KHI; una seconda parte, riservata ai borsisti del seminario, che si svolgerà la mattina del 10 giugno presso il GDSU e prevede la discussione di disegni.

Relatori invitati

Cammy Brothers
Dario Donetti
Elisabeth Merrill
Laura Moretti
Carlotta Moro
Mauro Mussolin
Cara Rachele
Vitale Zanchettin

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