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Dono di Salvatore Costanzo

Salvatore Costanzo, Città fortificate: porti, piazze d'armi e forti tra settecento borbonico e regno delle Due Sicilie: gli ingegneri Bardet, d'Escamard e Gonzales firmatari di progetti militari per Marcianise, Napoli, Giannini, 2017



SOMMARIO

1. Riorganizzazione del sistema portuale e rafforzamento delle piazze d’armi nei “reali dominii” di prima classe
15 Nota introduttiva sulle classificazioni dei luoghi fortificati nelle province del regno
17 Indagine conoscitiva sugli assetti delle aree portuali nel Settecento: nascita dell’Atlante Marittimo della Capitale. L’organizzazione portuale nei primi decenni del nuovo secolo
37 Trasformazioni e ampliamenti del porto di Napoli 47 Gaeta: rappresentazioni cartografiche e vedute dei contesti difensivi
53 Il ruolo emergente delle strutture difensive portuali di Palermo, Messina, Siracusa
62 La militarizzazione dei territori interni del regno: elementi qualificanti della piazzaforte di Capua

2. Piazze, forti e castelli classificati di seconda classe
67 Gli insediamenti fortificati di castel Nuovo e di castel Sant’Elmo a Napoli
74 Il rafforzamento degli impianti difensivi di Pescara: i disegni della cittadella
78 L’assetto portuale di Taranto: i progetti settecenteschi e gli interventi del primo Ottocento
81 L’imponente fortezza di Civitella del Tronto, opera significativa di ingegneria militare
83 L’architettura del forte di Castellammare di Palermo: ipotesi ricostruttive
86 Unicità della piazzaforte di Messina. Iconografia e vedute: il nuovo impianto urbanistico della città dopo il terremoto
91 I contesti fortificati di Trapani e Augusta

3. La città difensiva di terza classe: i presidi costieri e le isole
96 Luoghi e contesti insediativi nella Capitale: castel dell’Ovo e castel del Carmine
100 L’ambiente e l’architettura fortificata nell’isola d’Ischia. Il forte di Baia

106 Ragguagli storici sull’organizzazione difensiva delle isole di Capri e Ponza
113 L’apparato difensivo della “cittadella di Milazzo
116 Le vicende legate alle strutture difensive di Ustica, Pantelleria e del forte di termini Imerese
121 La militarizzazione dell’isola di Favignana e l’ampliamento del molo di Girgenti (Agrigento)

4. Il potenziamento dei porti pugliesi nei “dominii” di quarta classe. Città e luoghi fortificati in altre province del regno
126 L’organizzazione difensiva dell’area portuale di Gallipoli
129 Il “forte a mare” di Brindisi e la cartografia storica-interpretativa della città. I progetti di rafforzamento e ampliamento del porto
137 Le strutture marittime di Manfredonia e l’ambiente difensivo delle isole Tremiti
140 Il nuovo assetto dell’area portuale di Barletta
142 L’imponente fortificazione bastionata della città dell’Aquila
144 Gli insediamenti militari di Crotone, Granatello (Portici) e Ventotene

5. I dispositivi di difesa classificati di quarta classe lungo l’ampia costa siciliana

151 Il sistema fortificato di San Salvatore a Messina e la torre del faro
156 L’insediamento strategico-difensivo di Licata
160 I castelli isolani della Colombaia a Trapani e di Capo Passero nel Siracusano
162 Il ruolo emergente del forte del molo di Palermo per il potenziamento del golfo
166 L’ossatura difensiva di Castel Gonzaga a Messina
167 I forti di Santa Caterina, San Giacomo e San Leonardo a Favignana
170 Aspetti e momenti storici della torre costiera di Pozzallo  

SEZIONE DOCUMENTARIA

221 Rassegna iconografica di altre piazze d’armi e forti “de’ nostri dominii al di qua e al di là del Faro”, secondo le classificazioni precedenti al 1833, dichiarate con i Reali Decreti del 14 dicembre 1815 e del 30 gennaio 1819. Nelle illustrazioni sono contemplati anche i fori conservati come batterie, per i quali si rimanda al R. D. del 21 giugno 1833. APPENDICI 239 Gli ingegneri Bardet, d’Escamard e Gonzales firmatari di progetti militari per Marcianise. Documenti e carteggi  

APPARATI

297 Bibliografia di base Indice delle illustrazioni Referenze fotografiche