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Ottavio Bertotti Scamozzi, Il forestiere istruito delle cose più rare di architettura..,Vicenza, 1761
Il forestiere istruito delle cose più rare di architettura, e di alcune pitture della città di Vicenza dialogo di Ottavio Bertotti Scamozzi ...  In Vicenza, nella stamperia di Giovambattista Vendramini Mosca, 1761. 119, [1] p. , XXXVI c. di tav., antip., 1 ritr.; 4to. (Precede il frontespizio ritratto del dedicatario, il marchese Mario Capra.  Incisioni di Cristoforo Dall'Acqua. Cors. ; rom. Segn.: [A]-P4.  Vignetta xilografata sul frontespizio. Iniziali xilografate. Note sulla copia: numerosissime  postille manoscritte a penna e inchiostro sui margini dell'inizio del l'Ottocento, a integrazione e commento del testo.  
IIl volumetto ebbe notevole successo, tanto da essere consigliato dal Volkmann al Goethe in occasione del viaggio di quest'ultimo in Italia, e che Wolfgang, a sua volta, segnalò alla signora Von Stein come «edificante», risulta steso coll'evidente intento di esaltare le opere del maggior architetto locale, Andrea Palladio, a cui, in sottordine, vengono aggiunte quelle di Vincenzo Scamozzi ritenuto «discepolo del primo» (L. Olivato, Ottavio Bertotti Scamozzi studioso di Andrea Palladio, Vicenza, 1975, p. 38-39).
Iniziali, testatine e finalini in xilografie; le acqueforti inserite nel testo a commento sono opera di Cristoforo Dall'Acqua, 262 x 181 mm.
Conservato presso: Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, CAP B XVIII 12