Palladio e i mondi nuovi

12 febbraio - 4 marzo 2016

Per noi oggi Palladio è sinonimo di classicità e tradizione, eppure più volte nel corso della storia Andrea Palladio fu preso a modello di innovazione e trasformazione del presente per un futuro diverso, motore di discontinuità per capi di Stato che volevano trasformare il proprio Paese. Fu così per Caterina II (1729-1796), che affidò agli architetti Cameron e Quarenghi il disegno di una nuova Russia razionale e palladiana, per Federico il Grande (1712-1786), che con Francesco Algarotti creò l’immagine di una Prussia come Stato moderno, oltre che naturalmente per Thomas Jefferson (1743-1826).
Sarà questo il tema affrontato nei quattro appuntamenti “Palladio e i mondi nuovi”.

Gli studenti universitari che seguono l'intero ciclo di conferenze possono conseguire 1 credito formativo come attività di tirocinio. La loro frequenza dovrà essere certificata secondo le modalità indicate da ciascun ateneo. Hanno finora aderito al conferimento dei crediti il Dipartimento dei beni culturali: archeologia, storia dell'arte, del cinema e della musica (DBC) e il Dipartimento di scienze storiche geografiche e dell'antichità (DiSSGeA) dell'Università di Padova; l'Università Ca' Foscari di Venezia e l'Università di Verona.

Programma

venerdì 12 febbraio, ore 17.30
Palladio e l’America di Howard Burns (CISA Andrea Palladio)

venerdì 19 febbraio, ore 17.30
Palladio e la Russia di Caterina II di Federica Rossi (Kunsthistoriches Institut in Florenz, Max-Planck-Institut)

venerdì 26 febbraio, ore 17.30
Palladio e la costruzione dell’Europa nel Settecento di Fulvio Lenzo (Università IUAV di Venezia)

venerdì 4 marzo, ore 17.30
Tra Palladio e Canova: due classicismi per T. Jefferson di Fernando Rigon Forte (Vicenza)

Tutte le conferenze si tengono al Palladio Museum, contra' Porti 11, Vicenza.

Ingresso libero su prenotazione:
segreteria@palladiomuseum.org
tel. 0444 323014