«Annali di architettura», n. 1, 1989

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Yves Pauwels Les origines de l’ordre compositepp. 29 - 46.

Nonostante le vestigia della Roma antica mostrino molti esempi di capitelli composti da un vaso corinzio e da volute ioniche, gli antichi romani e Vitruvio in particolare non conoscevano “l’ordine” composito così come viene definito nelle teorie moderne del sistema degli ordini. Nel Quattrocento la situazione romane la stessa, anche se Alberti descrive un capitello che chiama “italico”. L’idea di un quinto “ordine” composito, ancora sconosciuto nei primi anni del XVI secolo, appare soltanto con Serlio, che è il primo a usare il termine “composito”. Anche se questo quinto ordine come egli lo descrive è problematico, la sua esistenza non sarà più seriamente rimessa in causa dopo di allora.