«Annali di architettura», n. 15, 2003

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Donata Battilotti Palazzo Uguccioni a Firenze: una “bella facciata” per la piazza del ducapp. 137 - 150.

Il palazzo costruito a metà Cinquecento da Giovanni Uguccioni a Firenze desta da sempre l’interesse degli studiosi in quanto è il solo edificio privato di quel secolo a esibire nella città medicea gli ordini in facciata. La sua posizione di quinta nei confronti del palazzo della Signoria, divenuto dal 1540 residenza ducale, rende la scelta del linguaggio architettonico bramantesco-raffaellesco adottato – una novità per Firenze – ancor più singolare. Sconosciuto rimane l’autore del progetto, che si sa venne elaborato a Roma; ma il ritrovamento nel fondo dei Capitani di Parte Guelfa dell’Archivio di Stato di Firenze di un inedito disegno e della cospicua documentazione già in parte segnalata da Jodoco Del Badia nel 1876, consente di ripercorrere la complessa e avventurosa vicenda dell’erezione della facciata, calcolata più larga della superficie disponibile. Consente inoltre di mettere in luce il ruolo fondamentale avuto nell’impresa dal duca Cosimo, che favorì in ogni modo e forse fu anche l’ispiratore di questa “muraglia che è cosa bellissima”, fatta “per ornamento della piaza”.