«Annali di architettura», n. 20, 2008

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Christoph Luitpold Frommel Alberti e la porta trionfale di Castel Nuovo a Napolipp. 13 - 36.

Il saggio mette in dubbio la tradizione consolidatadi considerare Pietro da Milano autore dell’interoprogetto per la porta trionfale di CastelNuovo, residenza del re di Napoli Alfonso d’Aragona,e propone di attribuire il merito della regiadella parte inferiore a Leon Battista Alberti, entratoin contatto con il re forse tramite il cardinaleScarampi. La porta voleva essere una rispostaalla facciata all’antica che Sigismondo si stava facendocostruire proprio da Alberti in memoriadella vittoria su Alfonso di qualche anno prima. Ècerto che dal 1453 al 1456 circa Pietro da Milanoe altri tre scultori di pari rango realizzarono l’architetturadel piano inferiore e dell’attico. Dopoaver tentato invano nel 1452 di far venire Donatello,il re nel 1455 aveva chiamato, per l’esecuzionedel grande rilievo dell’attico, Isaia da Pisa eAndrea dell’Aquila, già collaboratori di Donatello.Questi sei scultori misero a punto un progettoche è però troppo omogeneo, innovativo e antiquarioper essere addebitabile a uno di loro, vistoche tradisce una conoscenza archeologica degliarchi trionfali di Benevento, di Roma e di Pola, inquel momento probabilmente posseduta solo daAlberti. La parte superiore dell’arco, aggiunta solodal 1465 in poi, segue invece il progetto di Pietro da Milano.