«Annali di architettura», n. 28, 2016

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Bianca de Divitiis Rinascimento meridionale: la Nola di Orso Orsini tra ricerca dell’antico e nuove committenzepp. 27 - 48.

In questo articolo si discute di come tra gli anni Sessanta e Settanta del Quattrocento il conte di Nola Orso Orsini cercò di trasformare Nola in una nuova città all’antica, patrocinando contemporaneamente l’inizio di scavi archeologici, la realizzazione di nuovi progetti architettonici e il rinnovamento delle infrastrutture. Al centro di tale impresa, che coinvolse tutta la città, si trovano la costruzione della sua residenza nei modi di un linguaggio rinascimentale all’avanguardia e la trasformazione della piazza della cattedrale in un foro all’antica. Portando nuova luce sul sottile passaggio tra la ricerca di antichità e la creazione di nuove opere all’antica, si cerca di dimostrare come, attraverso tali progetti, Orso cercò di affermare la sua identità individuale come legittimo membro della famiglia Orsini e il suo status come signore di Nola, riuscendo allo stesso tempo a restituire ai cittadini nolani un’immagine dell’antica gloria della città, come il luogo dove era morto l’imperatore Augusto.