«Annali di architettura», n. 28, 2016

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Michael Young Speculum Principissae: The Chapel of St. Anne at Panensk. Břežany, an Early Work of Johann Blasius Santini-Aichelpp. 83 - 92.

La minuscola cappella di Sant’Anna (1705-1707) di Santini-Aichel a Panenské Břežany, presso Praga, è un ottimo esempio di ciò che Joseph Connors ha definito “architettura virtuosa”, contraddistinta da allusioni colte, un elaborato concettismo e profusione retorica. La cappella unisce i caratteri dei padiglioni da giardino e degli ingressi al concorso Clementino con eminenti modelli ecclesiastici fra cui la cappella della Sindone a Torino, Sant’Ivo a Roma, il monastero di San Giorgio dietro il castello di Praga (di cui abbelliva la sede estiva della principessa-badessa) e la cappella Sforza di Michelangelo. Equivalente architettonico dei genera mixta nella letteratura contemporanea e del contrappunto in musica, la cappella fungeva da impresa costruita per la sua committente, la principessa-badessa Francesca Helena Pieroni de Galliano, contenente riferimenti a edifici progettati da suo padre e da suo nonno, entrambi architetti fiorentini, come pure richiami agli stretti legami di suo padre con Keplero e Galileo. Speculum Principissae traccia per la prima volta tali collegamenti ed esamina i conflitti della principessa-badessa con l’arcivescovo di Praga e il loro effetto sul mecenatismo di lei.