55° Corso sull'architettura palladiana
Palladio workshop

Vicenza. 2 - 7 settembre 2013
a cura di Guido Beltramini e Howard Burns

Sei giorni di seminari all’interno degli edifici palladiani, conferenze, laboratori.

Le conferenze affrontano temi generali dell'opera di Palladio, contestualizzandola nel suo tempo. Le visite sono organizzate come veri e propri seminari all'interno degli edifici, con il supporto di dossier che illustrano i disegni palladiani di progetto, piante e sezione degli edifici, modelli di riferimento. Durante i PalladioLab i partecipanti sono chiamati a sperimentare di persona le diverse modalità di indagine. I docenti sono tutti specialisti dell'opera palladiana. Il corso è aperto a storici dell'architettura, architetti, ingegneri, storici dell'arte interessati a conoscere le opere di Palladio e la loro realtà materiale.

Le conferenze

La vita di Palladio; Palladio e Vicenza; Palladio e la terraferma: ville, ponti, strade; Palladio e Venezia; La decorazione nelle ville di Palladio; Palladio costruttore; Economia e società nella Vicenza palladiana; Palazzo Porto in piazza Castello; Gli edifici di culto in villa prima e dopo Palladio.

Le visite

Villa Foscari "La Malcontenta", Pisani a Bagnolo, Barbaro a Maser, Emo a Fanzolo, Cornaro a Piombino Dese, Godi a Lonedo, Gazzotti a Bertesina, la Rotonda a Vicenza, Thiene a Quinto, Poiana a Poiana Maggiore, Pisani a Montagnana, Badoer a Fratta Polesine; villa dei Vescovi a Luvigliano; a Venezia il complesso di San Giorgio, il Redentore e San Francesco della Vigna; a Vicenza i palazzi Thiene, Barbarano, da Porto, Thiene Bonin Longare, Porto in piazza Castello, Valmarana, Chiericati, casa Cogollo, la cappella Valmarana, il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana, la loggia del Capitaniato.

I PalladioLab

Palladio Museum; la decorazione a villa Emo a Fanzolo; lettura delle fasi costruttive a villa Gazzotti a Bertesina; la composizione delle facciate nelle chiese palladiane alla chiesa del Redentore.
 

La lingua ufficiale del Corso è l'italiano, ma durante le visite un tutor tradurrà le parole dei docenti per gli iscritti di lingua inglese.