57° Corso sull'architettura palladiana
Palladio vs Scamozzi

Vicenza, 31 agosto - 5 settembre 2015

Docenti del corso

Franco Barbieri, Università di Milano - emeritus
Professore emerito dell’Università Statale di Milano, Accademico Olimpico di Vicenza e Accademico dei Catenati di Macerata; Socio corrispondente dell’Ateneo Veneto e Fellow of the Royal Society of Arts; Medaglia d’oro dei Cittadini benemeriti del Comune di Vicenza; Premio Villa Veneta 2004; membro del Consiglio scientifico del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio e del Comitato Nazionale per la pubblicazione degli Scritti di Antonio Canova. Ha rivolto i suoi interessi all’arte veneta dal Rinascimento al Neoclassicismo, con particolare riguardo all’architettura di Palladio e, soprattutto, di Scamozzi, ma anche alla pittura e scultura del Sei e Settecento e ad Antonio Canova; né ha trascurato più recenti manifestazioni: dal neoclassicismo al romanticismo, all’archeologia industriale, al decadentismo di pieno Ottocento.

Guido Beltramini, Direttore CISA A. Palladio
Dal 1991 è direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio. È stato professore a contratto presso l’Università di Ferrara (1994 -2002). Nel 2008 è stato visiting scholar presso Villa I Tatti Firenze, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, nel 2009-2010 presso Columbia Universty a New York, nel 2011 presso il Canadian Centre for Architecture a Montreal. Studia la storia dell'architettura del Rinascimento, con una particolare enfasi sull'architettura veneta, l'arte della guerra e la cultura dell'Antico. Ha curato mostre e relativi cataloghi alla Biennale di Venezia, alla Royal Academy di Londra, alla Pierpoint Morgan Library di New York, al National Building Museum di Washington. Il suo libro Palladio Privato è stato pubblicato in tedesco (2009) e in inglese (2012). È componente del Board of Trustees del Canadian Centre for Architecture e dell'International Advisory Panel di ‘Architectural History. Journal of the Society of Architectural Historians of Great Britain’. 

Howard Burns, Scuola Normale Superiore, Pisa - emeritus
È presidente del Consiglio scientifico del Centro internazionale di studi di Architettura Andrea Palladio con cui collabora dal 1973, quando curò la sezione dedicata ai disegni della grande rassegna vicentina su Palladio. A Palladio ha poi dedicato le mostre di Londra nel 1975 e di Vicenza, Londra, Barcellona, Madrid nel 2008 (con Guido Beltramini). È Accademico Olimpico e membro dell’Accademia di San Luca. Ha insegnato all’Università di Cambridge, al Courtauld Institute of Art di Londra, Harvard University, Università iuav di Venezia, Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha avuto un ruolo di rilievo nella preparazione di tutte le mostre del Centro di studi palladiani e nell'organizzazione di esposizioni su Raffaello (Roma, 1984), Giulio Romano (Mantova, 1989), Francesco di Giorgio (Siena, 1993). Ha pubblicato su volumi e sulle principali riviste internazionali saggi su Filippo Brunelleschi, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio, Raffaello, Baldassarre Peruzzi, Giulio Romano, Pirro Logorio, Michele Sanmicheli, Michelangelo.

Gianmario Guidarelli
, Università IUAV di Venezia, Università degli Studi di Padova
Laureato in architettura (Università Iuav di Venezia, 2002) e dottore di ricerca in Storia dell’architettura e della città (Scuola di Studi Avanzati in Venezia, 2006), ha collaborato con diverse università ed enti di ricerca nazionali e internazionali; attualmente insegna Storia dell’architettura all’Università di Padova ed è direttore del progetto internazionale “Chiese di Venezia. Nuove prospettive di ricerca” (Studium Generale Marcianum, Venezia). Le sue ricerche sono rivolte alla storia dell’architettura, soprattutto religiosa, tra XV e XVII secolo, con particolare attenzione al rapporto tra dinamiche di cantiere, cultura progettuale e liturgia. Ha pubblicato saggi e monografie sull’architettura civile, religiosa e confraternale veneziana, sulla cattedrale di Napoli e sull’architettura degli ordini monastici nel Rinascimento.

Gordon Higgott
, Storico dell’arte
Gordon Higgott è uno dei più noti storici dell'architettura britannica fra Sei e Settecento. Ha lavorato presso l'English Heritage di Londra, dove ha pubblicato libri fondamentali sulle opere di Inigo Jones, Sir Christopher Wren e più in generale sui disegni di architettura e la pratica del progetto nell'Inghilterra moderna. Ha recentemente completato un catalogo on-line dei disegni di Wren della cattedrale di St. Paul. In precedenza ha catalogato la collezione dei disegni barocchi inglesi Sir John Soane's Museum. Attualmente sta preparando una nuova edizione della copia dei Quattro libri di architettura di Palladio (1601) di proprietà Worcester College di Oxford, annotata da Inigo Jones.

Mario Piana, Università IUAV di Venezia
È architetto e professore ordinario di Restauro all’Università Iuav di Venezia. Fa parte del collegio docenti del dottorato in Storia dell’architettura Iuav. Dal 1979 al 1998 ha lavorato come architetto presso la Soprintendenza ai Beni ambientali e architettonici di Venezia, svolgendo attività di controllo sugli interventi relativi al patrimonio storico-artistico della città e della laguna, e progettando e dirigendo i lavori di restauro di molti edifici monumentali veneziani. È autore di saggi relativi ai temi del restauro dell’architettura e alla storia delle tecniche costruttive. È membro del Consiglio scientifico del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio di Vicenza.

Damiana Paternò, Università IUAV di Venezia
Laureata in architettura all’Università Iuav di Venezia nel 2008, ha conseguito il dottorato in Conservazione dei beni architettonici al Politecnico di Milano con una tesi sui restauri delle fabbriche palladiane tra Ottocento e Novecento (2013). Dal 2008 è assistente alla didattica all’Università iuav di Venezia. Come titolare di un assegno di ricerca nel medesimo ateneo (2014), ha compiuto studi sulle tecniche costruttive utilizzate da Palladio, elaborando un progetto di catalogazione in partnership con il Ministero dei Beni culturali e con il Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio, ente con cui collabora dal 2010. Ha partecipato a convegni nazionali e internazionali e scritto saggi e articoli sulla consistenza fisica delle opere palladiane e sui relativi restauri, producendo il primo completo regesto di tutti gli interventi eseguiti dopo la seconda guerra mondiale nel volume Palladio, materiali, tecniche, restauri (2011).

Xavier Salomon, Peter Jay Sharp Chief Curator of The Frick Collection
Xavier Salomon è Peter Jay Sharp curatore capo alla Frick Collection, New York. Ha conseguito un BA, MA e il PhD in storia dell'arte presso il Courtauld Institute of Art, Londra. Ha lavorato presso il Sir John Soane’s Museum e il British Museum, Londra, la Frick Collection, New York, la National Gallery, Londra, e la Dulwich Picture Gallery. Dal 2011 al 2013 è curator presso il Department of European Paintings al Metropolitan Museum of Art. È membro del Consultative Committee del The Burlington Magazine', e dell' International Scientific Committee di Storia dell’Arte'e di Arte Veneta'. Le sue principali aree di interesse sono l'arte e il mecenatismo nella Roma del XVII secolo (in particolare la famiglia Aldobrandini) e Paolo Veronese. Ha curato mostre nelle maggiori sedi internazionali: su Guido Reni, Paolo Veronese, Masterpieces of European Painting, Salvator Rosa, Goya, Twombly e Poussin, e Van Dyck.