3° Corso internazionale sull'architettura scarpiana
Le case di Carlo Scarpa

Vicenza. 29 settembre - 3 ottobre 2003
a cura di Marco De Michelis

La casa privata costituisce uno dei temi chiave della attività di Carlo Scarpa, sin dalle prime esperienze progettuali. Per l'architetto veneziano non si tratta mai di un semplice esercizio distributivo o formale, ma il processo creativo è sempre sostenuto da una precisa visione dell'abitare che si intreccia con la vita dei committenti, spesso con gli oggetti d'arte ospitati nelle case stesse. Nascono quindi vere e proprie case-museo come casa Zentner a Zurigo o quella per Ettore Gallo e la sua importante collezione di arte contemporanea a Vicenza; o abitazioni dove la personalità della padrona di casa è matrice di percorsi e gerarchie, come casa Balboni a Venezia o casa Ottolenghi a Bardolino. Villa Palazzetto a Monselice dell'amico Businaro diviene laboratorio di sperimentazione di soluzioni da applicare nelle opere successive. Il tema non viene declinato solo per abitazioni unifamiliari, ma anche per palazzine come il condominio Borgo a Vicenza o i complessi del Country Club a Sovizzo Maggiore o della case di Quero.

Il corso si articola in lezioni ex cathedra su alcuni aspetti chiave dell'opera di Scarpa in tema di abitazioni nel contesto italiano ed europeo, e in un calendario di seminari e visite alle principali realizzazioni scarpiane . Avrà inizio a Zurigo, con una mattinata di lezioni ospitata al Politecnico ed un pomeriggio dedicato ad una visita - seminario a Casa Zentner, una delle più complete realizzazioni domestiche scarpiane. Proseguirà il giorno successivo con visite a villa Ottolenghi di Bardolino e villa Palazzetto a Monselice. Quindi sarà a Vicenza, con lezioni e visite a casa Gallo e il condominio di contra' del Quartiere. Il quarto giorno sarà dedicato alla visita delle realizzazioni udinesi, come casa Veritti e veneziane, per concludersi con un ultimo giorno di lezioni e seminari.

È a cura di Marco De Michelis (IUAV) ed è organizzato in collaborazione fra il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e il Museo di Castelvecchio di Verona.