20° Seminario internazionale di storia dell’architettura
Guarino Guarini (1624-1683)

Torino - Vicenza. 19 - 24 maggio 2002
a cura di Giuseppe Dardanello, Susan Klaiber, Henry A. Millon, Werner Oechslin

Guarino Guarini, modenese di origine, approda all’architettura attraverso un itinerario formativo non comune: religioso dell’ordine dei Teatini, filosofo e matematico, teorico senza l’esperienza del disegno, si accosta alla pratica del costruire da una parte attraverso i libri e le letture, dall’altra con i viaggi e i soggiorni nelle case del proprio ordine, che da Modena lo portarono a Roma, a Venezia, in Sicilia, a Parigi e in Francia, infine per un più lungo periodo a Torino, con puntate ancora nel Veneto, in Emilia e a Milano. 

L’obiettivo che si pone il seminario – che consentirà di prendere visione dell’intera opera architettonica e grafica di Guarini – è quello di sottoporre alla verifica dell’analisi diretta le fabbriche e i disegni esistenti dell’architetto Teatino. Sarà dedicata particolare attenzione all’analisi del percorso progettuale, dal momento in cui Guarini punta il compasso sul foglio al riscontro delle tecniche applicate per tradurre il progetto nell’edificio costruito: l’applicazione sistematica della geometria nella costruzione del progetto in pianta e alzato; l’impiego di tecniche costruttive estranee alla contemporanea esperienza italiana, come la stereotomia e le strutture per nervature di origine gotica; la definizione geometrica del sistema statico-strutturale e il rapporto ambivalente forma-struttura; il valore determinante attribuito alla percezione visiva e il rapporto luce-spazio. 

Il seminario partirà da Torino, dove si trova la maggiore concentrazione dell’opera costruita dell’architetto e dei suoi disegni, per passare poi a Modena, Verona e Vicenza, gli altri luoghi della sua attività dove ancora esistono le sue fabbriche e si conservano i suoi progetti. Le giornate conclusive a Vicenza saranno dedicate a letture di sintesi sulla figura intellettuale e professionale di Guarini e sui suoi rapporti con le culture architettoniche dell’Europa del Seicento. 

Il seminario si svolgerà sia in aula, sia negli edifici realizzati da Guarini, con vere e proprie “relazioni sul campo”, dove i diversi specialisti offriranno ai partecipanti una sintesi introduttiva (storia della critica, committenza, progettazione, ricostruzione dello stato originario, tipologia, analisi formale e iconografica) e coordineranno la discussione. Preventivamente ai partecipanti saranno forniti dossier con materiali grafici di riferimento (disegni guariniani, rilievi o ricostruzioni), una griglia cronologica sulle fasi costruttive e informazioni bibliografiche. Solo così ci sarà l’occasione per realizzare il vero scopo del seminario e cioè l’analisi di gruppo del singolo monumento e la sua interpretazione comune.

Il seminario è curato da un gruppo di specialisti coordinati da Giuseppe Dardanello (Università di Torino), Susan Klaiber (Columbia University), Henry A. Millon (Massachusetts Institute of Technology) e Werner Oechslin (Eidgenössische Technische Hochschule Zürich).