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Acqua Terra Fuoco
Architettura industriale nel Veneto del Rinascimento
Palladio Museum, 12 novembre 2022 – 12 marzo 2023
a cura di Deborah Howard
[in corso]

 

L’epoca di Palladio coincide con un periodo di grande innovazione nel Veneto, non solo in architettura ma in ogni settore dell’economia. Studi storici recenti hanno evidenziato che a Vicenza si produce la più pregiata seta d’Europa grazie alla capacità imprenditoriale degli stessi committenti di Palladio. Ma questo boom industriale investe un ambiente produttivo e creativo più ampio: accanto a mulini da macina e da seta, la mostra presenta al pubblico lanifici, segherie, cartiere, concerie, fucine, forni da calce, miniere e impianti per la frantumazione della pietra.

Di pari passo, si registra un aumento vertiginoso di richieste di brevetto al Senato veneziano per nuove invenzioni meccaniche. Solo con la rivoluzione industriale di fine Settecento si giungerà a una situazione paragonabile. Gli inventori non sono solo veneti ma giungono da altre parti d’Italia e da oltralpe, a testimoniare gli intensi scambi internazionali di conoscenze tecnologiche con la Serenissima.

Le invenzioni di per sé non bastano, ma il Veneto dispone di un altro elemento fondamentale: le risorse naturali. La presenza di una linea di risorgive lungo tutte le Prealpi, da Brescia a Udine, offre il contesto ideale per i nuovi insediamenti industriali: l’acqua sorgiva, infatti, ha un flusso e una temperatura costanti nei diversi momenti dell’anno, che la rendono sfruttabile senza interruzioni.

Questa mostra ripercorre l’espansione in campagna delle manifatture che prima erano confinate entro le mura delle città. All’interno di un allestimento dinamico e coinvolgente, presenta una serie di siti emblematici attraverso bellissimi dipinti, modelli, mappe, disegni, libri antichi, filmati.

La mostra offre inoltre il pretesto per estendere la riflessione ai giorni nostri, ricordando in particolare:

  • l’importanza del patrimonio proto-industriale della regione;
  • l’efficacia dell’impiego di materiali da costruzione locali, tradizionali e a buon mercato;
  • le potenzialità dell’energia pulita e rinnovabile;
  • il ruolo che ancora oggi il Veneto riveste come centro d’innovazione.

Deborah Howard
22 settembre 2022

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