Servizi educativi
Archivio dei laboratori
Anno 2019
THE THREE LITTLE PIGS. UNA STORIA ARCHITETTONICA
Rileggiamo insieme la fiaba dei tre porcellini! Il classico racconto può infatti riservarci delle sorprese. Attraverso un'originale lettura in inglese della versione scritta da Steven Guarnaccia e intitolata “The three little pigs: An architectural tale”, scopriamo un piccolo manuale d’architettura.
CAMERA CON VI(S)TAin collaborazione con Fondazione Zoé
dalle 11 alle 12:30 (5-8 anni) / dalle 16 alle 17:30 (9-12 anni)
Lo spazio – nelle parole di Elisabetta Musi, ricercatore all’Università Cattolica di Milano – è “una struttura fondamentale dell’esistenza umana comprensibile attraverso il vissuto corporeo, i sensi, gli umori, le emozioni e i sentimenti che derivano dalla percezione di un ambiente, dai ricordi e dalle associazioni personali che esso suscita”.
FUORIMUSEO, 1st edition
“C’era una volta al museo…”. Ma può l’architettura essere solo al museo? Non è piuttosto il museo, intorno al museo, fuori dal museo? Giocando con il tema della giornata nazionale F@Mu, cogliamo l’occasione per lanciare la nostra prima edizione di “Fuorimuseo”.
BOMBYX MORI, IL MIGLIORE AMICO DI PALLADIO
Un buon filo di seta può raggiungere i 1.200 metri di lunghezza: quanti mulini da seta esistevano ai tempi di Palladio nel raggio di 1,2 km dal suo museo?
A VOLO D'UCCELLO
Nel Rinascimento si diffondono le vedute aeree di città e territori, un modo efficacissimo di restituire centri urbani e paesaggi allora in piena trasformazione.
COSA MANCA?
Bambini, il 6 aprile siamo tutti tartarughe: è Slow Art Day, un'occasione per scoprire la gioia di amare l'arte prendendosi tutto il tempo che serve.
FENOMENI ARCHINATURALI
Aria di primavera, la natura si risveglia e con lei anche l’architettura! Sono molti gli edifici intimamente legati al loro contesto naturale — uno dei più famosi è la casa sulla cascata di Frank Lloyd Wright — o esplicitamente ispirati alla forma di piante e fiori, come il Tempio del Loto in India. Vogliamo provare anche noi a costruire un fenomeno archinaturale?
TRAVESTIMENTI ARCHITETTONICI
Il 23 gennaio 1931 una ventina di architetti americani si riunì all’Astor, il grande hotel Beaux-Arts nel cuore di New York, per una delle feste da ballo più “moderne" del secolo scorso. Ognuno di loro era travestito dall'edificio più famoso che aveva realizzato, e che avrebbe cambiando per sempre lo skyline di Manhattan. Se William Van Alen si è mascherato da grattacielo Chrysler (1928), che cosa s’inventeranno i Palladio Museum Kids?
PITTURA D'AUTORE
«Luke, scoprirai che molte verità dipendono dal nostro punto di vista», così Obi-Wan Kenobi in una memorabile battuta di Guerre stellari. Se siete pronti a capovolgere il vostro punto di vista, come fanno certi artisti (Georg Baselitz oDaniel Firmanad esempio) e persino alcuni audaci architetti, questo è il laboratorio che fa per voi.
Anno 2018
E LUCE FU
Quante volte l’architettura e il design si ispirano alla natura… Per illuminare il prossimo Natale il nostro modello sarà l’alveare, la sua perfetta struttura geometrica e anche il suo colore, brillante e traslucido insieme. Per bambini che non hanno paura del buio (ma si emozionano con la luce).
UN REGALO PER ANDREA
Il nostro primo lab di design, per festeggiare insieme il 510° compleanno di Andrea Palladio.
LO SPAZIO NELLA MENTE DEI BAMBINIin collaborazione con Fondazione Zoé, nell'ambito del programma Vivere sani, Vivere bene
Sappiamo come vedono il mondo i cani, i gatti, le api… e i nostri bambini? Vi aspettiamo con un divertente gioco sensoriale-architettonico per scoprire cosa passa nella mente dei bambini quando entrano in relazione con un nuovo ambiente e per dare forma agli spazi della loro immaginazione.
PICCOLO MA PREZIOSOlab creativo per festeggiare insieme la Giornata nazionale delle famiglie al museo
Forse non tutti sanno che… Andrea Palladio, oltre a costruire oggetti grandissimi come case, palazzi, chiese, ponti, ne realizzò di molto più piccoli e maneggevoli: libri.
QUANDO VERONA AVEVA LE RUOTE
Appuntamento a Verona sul Ponte Pietra, per ascoltare insieme lo scorrere del fiume e rievocare lo «spettacolo dei colori, delle luci, dei movimenti della Grande Ruota» che tanto affascinava il Bruno Munari bambino.
“ALLA CARLONA SI VUOL MANGIARE”in collaborazione con Il mondo di Bu
La cucina, oggi come nel Cinquecento, è il cuore della casa. Dove l’aveva posizionata Palladio nel palazzo dei Barbarano? Che cosa conteneva e quali piatti vi si preparavano?