Vicenzo Scamozzi, procuratie Nuove (1581)

Venezia
Indirizzo
Piazza San Marco, Venezia
Accessibilità

Interni ed esterni.

L'interno è sede del museo Correr.

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Dati aggiornati al 25.08.2016.

foto Vaclav Sedy

Nell’aprile del 1582 Scamozzi riesce a imporre il proprio progetto per un complesso di abitazioni destinate ai Procuratori in piazza San Marco. Organizzate intorno a una serie di cortili, queste rileggono “all’antica” la tipologia tradizionale dell’edificio a lungo doppio corpo di fabbrica. L’organizzazione degli spazi è sofisticata: ogni appartamento è diviso in due aree, una che affaccia sulla piazza e una sul rio, separate da cortili quadrati ma collegate da logge dove sono posizionate le scale. L’architettura dei cortili è uno dei risultati meglio riusciti dell’intera opera scamozziana. La magnificenza del progetto diventa una sua debolezza, che ne rallenta l’esecuzione. Nel 1596 si ipotizza persino un clamoroso cambiamento di progetto, che poi non avviene ma al prezzo dell’estromissione di Scamozzi dalla direzione dei lavori. Il progetto originario viene realizzato fedelmente solo fino alla terza campata, e quindi concluso da Longhena alla metà del secolo successivo. Nonostante esistano disegni in cui Scamozzi tenta di risolvere l’attacco con il corpo più basso della Libreria, la scelta finale dell’architetto è lasciare scontrare i due edifici.