Vicenzo Scamozzi, atrio della Zecca (1581-1588)

Venezia
Indirizzo
Biblioteca Nazionale Marciana, San Marco 7, Venezia
Accessibilità

Interni.

L'intervento è all'interno della Libreria Marciana.

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Accesso gratuito

Dati aggiornati al 25.08.2016.

foto Vaclav Sedy

Nel 1580, la Libreria iniziata da Jacopo Sansovino quasi cinquat’anni prima si estendeva per 16 campate, contando dal campanile. Il Senato decide quindi di allungarla di altre 5, così da allinearla alla facciata della Zecca. Scamozzi è incaricato del completamento e, dopo aver tentato di innalzare di un piano l’edificio, lo completa secondo quanto già esistente. Nel 1582 Scamozzi appronta l’atrio di accesso alla Zecca, l’attuale ingresso alla Biblioteca Marciana. Insieme al portale – modellato su quello di Sansovino già esistente nell’undicesima arcata – Scamozzi progetta un atrio voltato, dove inserisce due statue monumentali, commissionate nel 1590 a Girolamo Campagna e Tiziano Aspetti. Scamozzi aveva già collaborato con i due scultori che avevano realizzato i telamoni e il bassorilievo raffigurante “la Fucina di Vulcano” del camino monumentale in palazzo Ducale alla fine degli anni Ottanta.