Vicenzo Scamozzi, palazzo Trissino al Corso (1588)

Vicenza
Indirizzo
Corso Andrea Palladio 157, Vicenza
Accessibilità

Interni ed esterni.

Cortile visitabile negli orari di apertura degli uffici comunali.

Accesso gratuito.

Dati aggiornati al 24.08.2016.

foto Vaclav Sedy

Il palazzo per Galezzo Trissino è una virtuosistica prova di dominio della complessità di un sito fortemente irregolare. L’architetto progetta il palazzo a partire dal cortile quadrato, aperto da quattro logge doriche alle quali, secondo Barbieri, ne sarebbero dovute corrispondere altrettante, ioniche, al piano nobile. È questo il baricentro fisico e concettuale di palazzo Trissino, su cui convergono i due accessi al palazzo dal Corso e dall’attuale via Cavour, e intorno al quale si organizza la planimetria, assorbendo nelle parti circostanti le irregolarità di giacitura delle murature di edifici preesistenti. La presenza di uno spazio centrale con funzione di nodo distributivo e visivo dell’intero edificio è una costante nell’opera di Scamozzi: in questo caso è il vuoto di un cortile, ma lo stesso vale per la sala centrale della Rocca Piasana o di Villa Molin alla Mandria. La facciata del palazzo sul corso è realizzata dopo la morte di Scamozzi, sostanzialmente con fedeltà, e mostra il proprio modello nel palladiano palazzo Chiericati, ma con un ritmo sincopato nella sequenza degli intercolumni.