Servizi educativi
Archivio dei laboratori
Anno 2026
Ritorno al futuro
laboratorio speciale per nonni e nipoti dai 5 agli 11 anni
Gli oggetti quotidiani di una volta, così diversi da quelli di oggi, raccontano storie: non solo di come vivevamo ma di come immaginavamo la vita futura. Quando progettiamo un oggetto (o una casa!) guardiamo agli esempi nella storia con gli occhi del presente e lo sguardo rivolto al domani, viaggiando nel tempo con la nostra inventiva.
Per di qua
consigliato a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni
Tutti i giorni, senza accorgerci, ci muoviamo seguendo direzioni che ci vengono di volta in volta indicate: per di qua, per di là, avanti, a destra… Segnali e mappe guidano i nostri spostamenti nello spazio, regolando il modo in cui attraversiamo la città e i luoghi che frequentiamo. Ma cosa succede quando siamo noi a scegliere che direzione prendere?
Spazio manifesto
consigliato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni
Le idee prendono forma nello spazio. Possono riempire i muri e le piazze, trasformando i luoghi che attraversiamo ogni giorno. Le nostre città ci raccontano chi eravamo, chi siamo oggi e chi vogliamo diventare, in un mondo che cambia ogni giorno. Negli spazi urbani, proprio come su un grande manifesto, ogni voce è libera di esprimersi e di immaginare nuove realtà.
La forma delle stelle
consigliato a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni
Quando viaggiano dalle galassie al foglio, le stelle si trasformano da corpi celesti in immagini su carta. Sotto lo sguardo di scienziati, poeti e artisti, vengono studiate e immaginate in modi sempre diversi. Diventano figure geometriche, mitologiche, simboliche… eppure la loro forma più comune resta quella a cinque punte. Ma siamo proprio sicuri che le stelle siano fatte così?
Alla finestra
consigliato a bambine e bambini dai 3 ai 5 anni
Incornicia il cielo, illumina la casa, invita a guardare fuori. Alla finestra il confine tra esterno e interno si dissolve, permettendoci di osservare il paesaggio che cambia attorno a noi. Attraversata dalla luce e dal nostro sguardo, la finestra è una soglia tra lo spazio che abitiamo e un mondo da scoprire o… immaginare!
Lo spazio dei sogni
consigliato a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni
I sogni aprono le porte di mondi invisibili. Arrivano quando chiudiamo gli occhi e mescolano ricordi e desideri ambientandoli in luoghi dove tutto può accadere: spazi liberi e sorprendenti, che esistono solo finché li immaginiamo.
Anno 2025
XMAS Lab
consigliato a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni
A Natale la luce trasforma ogni cosa: illumina strade e giardini, moltiplica i colori dentro e fuori dalle case. È immateriale, eppure gli architetti la usano per costruire riflessi, ombre e trasparenze capaci di dare agli ambienti l’atmosfera desiderata.
Trame naturali
consigliato a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni
In occasione della rassegna Gli orizzonti della salute. ONE HEALTH, Palladio Museum Kids e Fondazione Zoé propongono un nuovo laboratorio in cui la natura diventa maestra. I bambini scopriranno i suoi disegni nascosti, vedranno come sono stati reinterpretati nell’arte e nell’architettura, e infine realizzeranno un’opera originale, “a quattro mani” con lei: la natura.
Gratta cielo
laboratorio consigliato a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni
Altissimi, trasparenti, leggeri e solidi insieme: i grattacieli ridisegnano il cielo della città. Fatti di acciaio e vetro, si slanciano verso l’alto per ospitare le case di tante persone, tutte diverse! I più grandi architetti contemporanei ne hanno reinventato le forme, sfidando la fisica e immaginando il futuro.
Senza cucina
laboratorio consigliato a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni
La cucina è, sin dall’antichità, il cuore della casa: uno spazio caldo e accogliente, di convivialità e condivisione. Ma è anche un laboratorio di sperimentazione e invenzione! Dai banchetti rinascimentali ai manifesti futuristi, fino al food design contemporaneo, il cibo è materia creativa che si trasforma.
D'un tratto
laboratorio consigliato a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni
Un tratto può essere molto più di una semplice linea: un gesto, un’idea che prende forma, un segno che si trasforma. Può essere leggero o deciso, fermarsi sul foglio o spingersi oltre, diventando figura, spazio, movimento e persino luce! Basta seguirlo per liberare l’immaginazione.
Una stanza tutta per sé
laboratorio consigliato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni
“Una donna deve avere una stanza tutta per sé se vuole scrivere romanzi”. Con queste parole la scrittrice Virginia Woolf denunciava l’esclusione delle donne dai luoghi della cultura e del pensiero. La stanza di cui parla è uno spazio non solo fisico ma anche simbolico: un territorio intimo e inviolabile, in cui identità e desiderio possano esprimersi liberamente rispetto agli stereotipi e ai doveri imposti dalla società.
Facce e facciate
laboratorio consigliato a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni
Balconi che sorridono, finestre che sbirciano curiose, cornici che arricciano le sopracciglia: avete mai notato quanto una casa possa sembrare viva? Le facciate degli edifici non sono semplici muri: sono volti che raccontano storie, svelano l’identità di chi ci vive dietro e a volte ci osservano silenziosamente, come vere e proprie facce della città.
Di campagna e di città
laboratorio consigliato a bambine e bambini dai 3 ai 5 anni
In città le strade brulicano di persone in movimento, i palazzi si slanciano verso l’alto e le finestre si guardano da vicino. In campagna invece lo spazio si distende: i sentieri sono tranquilli, le case lontane, e l’orizzonte si perde fra i campi. Due paesaggi e due modi diversi di abitare, ognuno con i suoi ritmi, i suoi spazi, le sue storie.
CHE PASTICCIO!
laboratorio consigliato a bambine e bambini dai 5 agli 11 anni
E se la Basilica palladiana fosse a Venezia? Accade in un celebre dipinto di Canaletto: l’artista, due secoli dopo Palladio, rappresenta una Venezia ideale, interamente ridisegnata dall’architetto vicentino. Canaletto “pasticcia” con la storia dell’architettura, mescola epoche e luoghi diversi per dare vita a una città fantastica e sorprendere l’osservatore.